Blog

8 Gennaio 2020

Il Farabutto e La Sgualdrina: la Duchamp presenta i suoi personaggi

Li ho sentiti frizzare sulla punta delle dita questi personaggi, come bollicine che salgono veloci in un flûte di champagne. Effervescenti, irriverenti, sagaci. Mi chiedevano di scrivere di loro e io ho cercato di evitarli, di non ascoltarli perché, accidenti, sono così azzardati che mi avrebbero fatto fare figuracce a destra e a manca. E poi mi hanno ossessionata a tal punto che ho ceduto e ho dovuto dar voce all’inopportuna lady Avenox che più di una volta mi ha fatto arrossire.

A lady Roxane “la vipera”, che era meglio non calcolarla proprio e invece è sempre in mezzo. Con piacere ho conversato col cortesissimo lord Thasty che, anche se è alle prime armi, è un medico coi controfiocchi e persona estremamente discreta. E ho conosciuto lady Charlotte, che a chiamarla sana si dice proprio una gran bugia. Andrà anche di moda il pallore mortuale nell’epoca Regency, ma non si può dire che sia gradevole. Come faccia lord Shattery a trovarla attraente proprio non saprei o, forse, si spiega col fatto che lui sia uno scriteriato idiota. E poi…

Poi il topo che odora di muffa e che va cianciando di astruse fesserie. L’ho trovato antipatico fin dal primo istante benché ecco… sì, abbia occhi stupendi e devo dire che la mia antipatia ha vacillato perché, oltre a essere bello da morire, è ispirato come un poeta dell’amor cortese. Ho incontrato di nuovo Lisette e Magnus e ho mangiato con loro due frittelle al miele. Il Duca era proprio contrariato dal fatto che avessi ceduto alle pretese degli altri personaggi. Mi ha perfino accusata di essere una smidollata, ma l’ho perdonato. In fondo, voleva solo salvaguardare il suo buon nome.

Cosa che si è ben guardata dal fare sua sorella. Ecco, sua sorella. Lady Arabella è… come dire… insomma non è che proprio sia… e poi Lord Avenox ecco, lui… Be’ lui proprio… No, non ve lo dico perché sono imbarazzanti, davvero sono socialmente inopportuni. Andrebbero rinchiusi nell’ultima bettola di Whitechapel quei due, altro che sedere nei salotti buoni del ton!

Insomma, se anche voi avete voglia di farvi mettere in imbarazzo da questa schiera di azzardati personaggi non vi resta che seguire Words Edizioni e sentirveli frizzare sulla punta delle dita quando sfoglierete le pagine di questo nuovo Regency.

Enjoy!

Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X