| Formato | Brossura, Ebook |
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| Prezzo | 15,90, 3,99 |
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Come Hai Detto Che Ti Chiami?
TRAMA
Bella, ma stronza.
Se a un campione random di persone venisse chiesto di descrivere Santana, con tutta probabilità sarebbe questo l’unanime giudizio. Editor e ghostwriter per professione, con una vita sessuale altalenante nel tempo libero, Santana non ha di certo nulla a che vedere con Michael.
Anzi, Luke. Forse Ryan. No, ecco… Bryan!
Insomma, col vicino nerd di undici anni più giovane, appassionato di D&D e Star Wars e, all’occorrenza, hacker, scassinatore e moonwalker professionista.
Eppure, complici una notte ad alto tasso alcolico, una delusione d’amore e un tappeto che ha decisamente visto troppo, Santana e Bryan si ritroveranno a condividere più di quanto avrebbero voluto.
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2 recensioni per Come Hai Detto Che Ti Chiami?
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tatjana.ciotta –
Il romanzo che ha accompagnato la mia quarantena! Mi sono approcciata al testo aspettandomi un romanzo del tutto diverso e invece Paola Russo ha ribaltato tutte le mie convinzioni.
Divertente, mai volgare e con un protagonista maschile atipico per una commedia romantica. In un panorama letterario dove gli interessi amorosi delle fanciulle sono modelli di tossicità è importante ricordare (alle donne, ma soprattutto agli uomini stessi) che l’attitudine all’accudimento, l’accettazione delle proprie responsabilità, il rispetto reciproco, sono prerogative dell’essere umano a prescindere dal genere.
Ottimo lavoro (e soprattutto un finale non banale, ho apprezzato molto)
jasmine –
Un modo diverso di scrivere chick-lit.
Questo romanzo affronta di petto i personaggi cliché del chick-lit (alcuni a cui, diciamolo onestamente, siamo in molte affezionate), li osserva, li giudica, li trova mancanti e li mette da parte. Via le ragazzine brillanti ma pasticcione alla ricerca della propria realizzazione personale prima che sentimentale, via i machi vittime del loro machismo e bloccati sentimentalmente, l’autrice, in questo romanzo, sceglie di giocare coi ruoli di genere – maschile e femminile – e di genere – letterario. Ci regala una donna matura, realizzata dal punto di vista professionale, ma non del tutto pronta dal punto di vista emotivo – ed è quello il ricco percorso di Santana che si lascia scoprire nelle sue fragilità -; ci regala un giovanotto brillante e un po’ impacciato che deve imparare a crescere prima di poter imparare ad amare. Sono un’improbabile coppia fin dall’inizio e pagina dopo pagina il loro rapporto cresce nell’amicizia, nell’affetto e infine nell’amore risultando sempre meno improbabile, sempre più vero.
Consiglio la lettura a tutti coloro che hanno voglia di scoprire una simpatica storia di vita e d’amore che non si piega a luoghi comuni banali.