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Fiori Di Tarassaco

Valutato 4.67 su 5 su base di 3 recensioni
(3 recensioni dei clienti)
TRAMA
C’era una volta una bimba minuscola che viveva dentro a un fiore, in un posto dove faceva sempre caldo. Ma quando una notte il vento lo scuote, al punto da lasciarla volare via su un petalo, si ritrova adagiata nel giardino ricoperto di brina di un uomo solitario e abitudinario.
Se questa fosse una favola, si sarebbero conosciuti così Enea Fabbri e la piccola Malai. Nella realtà, invece, zio e nipote si trovano a dover fare i conti con una tragedia che scuote le loro vite dalle fondamenta. Accolta in casa da Enea, a Malai non manca davvero nulla, se non l’affetto e il calore di una vera famiglia. Sì, perché Enea Fabbri non è tipo da provare sentimenti per chicchessia, e di certo non farà eccezione per quella bambina venuta da lontano. Ma se all’improvviso nelle loro vite arrivasse un raggio di sole – magari uno in carne e ossa – che riuscisse finalmente a toccare i loro cuori, spronandoli a costruire insieme nuovi ricordi e a tracciare un nuovo percorso condiviso?Dopo “Lasciami Perdere”, Barbara Morini ci delizia con una nuova favola moderna, narrata col suo stile delicato che ha conquistato migliaia di lettori. Una storia dolce, che racconta le ordinarie avventure di straordinari protagonisti, affidate ai semi candidi dei fiori di tarassaco affinché possano giungere anche a chi non c’è più.

 

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15,90€

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Ci sono storie che hanno la capacità di mettere di buonumore. E autrici che padroneggiano questa capacità in maniera esemplare. Barbara Morini fa decisamente parte di questa cerchia ristretta, riuscendo a regalare, con ogni sua storia, la sensazione di trovarsi in una favola moderna fatta di quotidianità, dove chiunque può essere protagonista.

Ed è così che l’ossessivo compulsivo professore Enea Fabbri incontra la collaboratrice scolastica Elsa Danese: in un corridoio di scuola elementare, un giovedì, il primo giorno nella nuova scuola della nipote Malai, arrivata da lontano e di cui lui non conosceva l’esistenza. Vite che si intrecciano subito, quelle di Enea, Malai ed Elsa, e che percorrono i grovigli che il destino ha loro riservato cercando di srotolarsi nella migliore maniera possibile.

Amore e affetto famigliare, l’importanza di esserci per l’altro, ma anche di scoprire se stessi prima di mettersi in gioco: “Fiori di Tarassaco” è una piccola perla capace di trasmettere molto più che parole, ma interi mondi, che si intersecano e imparano l’arte della coesistenza in un modo tutto loro e sotto una pioggia di pensieri felici.

Formato

Brossura con alette, Ebook

Prezzo

15,90, 3,99

3 recensioni per Fiori Di Tarassaco

  1. Valutato 5 su 5

    paolarusso75 –

    Barbara Morini ha la capacità di trasforma storie reali in fiabe; di trattare il dolore con la delicatezza e il sorriso; di narrare come si uniscono, non le persone, ma le loro anime.
    La scrittura è elegante, misurata, avvolgente, mai banale.
    La storia è ben ritmata: c’è il giusto tempo per sorridere, per riflettere e per piangere. Insomma, in “Fiori di Tarassaco” il cuore ti viene, alternativamente, massaggiato e strizzato.
    Troviamo l’elogio alla normalità: lo stupore di Enea di ritrovarsi davanti a una persona, Elsa, che ha la capacità di essere ciò che è e di dare ciò che ha nel modo più semplice, onesto e trasparente possibile.
    E poi c’è Malai, la piccola ma grande marmocchietta che si fa voler bene fin dal primo momento in cui compare.

  2. Valutato 4 su 5

    susitoma –

    Con una narrazione che si alterna tra il fiabesco e una semplice dolcezza, Barbara ha creato di nuovo una storia che non dimenticherò facilmente perchè mi ha toccato il cuore, mi ha fatto sorridere, soffrire, ma anche giore come se davvero viaggiassi su un’altalena carica di emozioni tutte diverse.
    Soprattutto mi ha donato la speranza, quella che nessuno dovrebbe abbandonare perchè bisogna sempre credere che c’è la possibilità di un futuro migliore, che possiamo crearcelo da soli con le nostre forze, basta solo avere coraggio e determinazione perchè arrendersi ai propri sogni non è ammesso.

  3. Valutato 5 su 5

    Anna Lupelli- Le chat recensioni- blog Letture sale e pepe –

    RECENSIONE PER BLOG LETTURE SALE E PEPE
    Barbara Morini ci porta con delicatezza in una favola moderna dove la solitudine dei personaggi trova una casa, insieme.

    Ci sono piccoli tesori nascosti nelle tbr dei nostri Kindle che, un giorno, vedono la luce e ci si pente di non averli scoperti prima.
    Ho incontrato Barbara Morini fra il pubblico del FRI e, presentandomi, ricordo di averle detto: ho un tuo romanzo da leggere, chissà da quanto è lì ma abbi fede, ci arrivo.
    E ci sono arrivata, nel mese della sfida di lettura dedicata ai romanzi consigliati da un’amica, proprio quella che abbiamo in comune…

    Avete presente quell’amore a prima lettura che coglie sin dalle prime righe?
    Ecco, Fiori di tarassaco mi ha preso per mano trascinandomi nella storia insieme ai suoi personaggi, protagonisti della loro solitudine, che hanno trovato un equilibrio nelle loro manie che rasentano il patologico.

    Conosceremo Enea Fabbri, affascinante professore di mezza età, benestante, con un disturbo ossessivo compulsivo da ordine e simmetria.

    “Il caos primordiale non sarebbe esistito se Dio fosse stato il professor Fabbri”

    La sua casa è un santuario immacolato, la sua persona viene curata nei minimi dettagli, ma una personalità ossessiva non è facile da avvicinare, soddisfare, tanto meno da accogliere. Inserire una persona esterna in tanta perfezione, con le sue diversità, potrebbe rischiare di essere vista come una violazione.

    Ma la vita ci mette davanti a scelte che non possiamo rifiutare e, un giorno, Enea si troverà ad accogliere, a seguito della morte del fratello, la nipotina di otto anni, Malai.
    Una bimba che sarà una “precisina” come lui, grazie al cielo, ma che gli sconvolgerà la vita con la sua cascata di vivacità e parole che si rincorreranno come biglie lanciate in un corridoio.

    Malai è stata una boccata d’aria fresca in ogni sua interazione, forse un po’ troppo “rumorosa” come tutti i bambini di quella età, ma nella sua testolina si nasconde un mare di saggezza e perspicacia.

    “Meno male che ci siamo trovati. Sai che pasticcio se fossimo rimasti soli”

    Enea proverà per la prima volta un desidero di protezione e accudimento verso un’altra persona, questa creaturina che non saprà come gestire, dal guardaroba al modo in cui crescerla, ma accetterà il consiglio della religiosa che gliela ha affidata: affrontare un giorno alla volta.
    E un giorno alla volta accompagneremo questa nuova famigliola monogenitoriale nelle incombenze scolastiche e relazionali, alla ricerca di una figura che possa occuparsi della casa e aiutare con la bambina, fino all’incontro con l’altra protagonista.

    Elsa è una madre single in lotta per la sopravvivenza quotidiana, lei sfoga la sua ribellione in un disordine cronico ma, fuori dalla sua comfort zone, pretende precisione.
    Sarà la persona che Enea cerca?

    “A lui era toccata, oltre alla ragazzina più ciarliera, anche l’unico esemplare femminile in grado di stravolgere le sue idee stereotipate”

    Elsa sarà una grande scoperta per la sua capacità di comprendere le dinamiche e metterci un po’ del suo buonsenso; lei diverrà collante, risorsa, ispirazione, amore.

    Nella sfera del buon professore troveremo Luigi, un gigante buono, il meccanico di fiducia che, probabilmente, è il suo unico vero amico e consigliere; su questo personaggio e sulla sua infatuazione per l’assistente sociale mi piacerebbe, un giorno, poter leggere altro…

    La narrazione in terza persona con quel tocco fiabesco sta diventando la mia passione, l’autrice è riuscita a creare una connessione tale da costringermi a comportarmi diversamente dal solito: rallentando, centellinando ogni pagina.

    “Lei gli parlò con voce calma, con le ragioni in tasca, che tirava fuori una alla volta mostrandogliele con delicatezza, come se fossero cristalli: perché quello sono i sentimenti, fragili accessori da maneggiare con cura”

    Non volevo che il romanzo terminasse, avrei voluto trattenerlo ancora un po’ con me ma, come il vento disperde i semi dei fiori di tarassaco, io vorrei almeno soffiare verso di voi le parole di Barbara affinché possiate gioire della bellezza di questo romanzo.

    Incantevole.

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